L’Associazione

Il Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli – CAV – è un’associazione di Volontariato Onlus federata al Movimento per la Vita Italiano e che fa parte del MoVi/CIESSEVI.

La Missione del CAV Mangiagalli è dare sostegno alla Maternità ed alla Genitorialità difficili con progetti di aiuto personalizzati, immediati e concreti.

È stato fondato nel 1984 da Paola Bonzi, tutt’ora anima del CAV Mangiagalli, ed è il primo Centro di Aiuto alla Vita che, a seguito della “Legge 22 Maggio 1978, n.194 – Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”, ha potuto trovare sede in un ospedale, la Clinica Mangiagalli di Milano, Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale – Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

La Legge 194, infatti, prevede un Colloquio preventivo e di riflessione con la donna che vorrebbe interrompere la gravidanza, a tutela della gravidanza stessa e al fine di verificare i ‘Seri e gravi motivi per la salute fisica e psichica della donna’, previsti come condizione della normativa, e che tale colloquio possa essere svolto da associazioni di volontariato. In particolare, l’Art. 5 chiede di mettere in campo Aiuti ordinari e straordinari perché la donna rinunci a interrompere la gravidanza.

Di fatto, in 33 anni di attività, il CAV Mangiagalli ha aiutato a nascere 21.581 bambini ma molti altri sono venuti alla luce a seguito del semplice colloquio. I dati si riferiscono, infatti, ai neonati che hanno effettuato da noi visite perinatali e ricevuto pannolini (rilevazione al 01/06/2018). Gli Operatori del CAV Mangiagalli sono professionisti regolarmente iscritti ad Albi professionali di riferimento. I consulenti familiari fanno parte dell’Associazione AICCEF che struttura corsi di formazione permanente, attribuendo i relativi crediti formativi.

Il CAV Mangiagalli ha svolto anche un ruolo vicario dell’Ente Pubblico per l’erogazione di Misure previdenziali rivolte alla maternità e a sostegno dei nuclei familiari. Da ultimo il ‘Bonus Famiglia’.

L’Associazione è guidata da un’Assemblea di Soci che eleggono un Consiglio Direttivo, il quale a sua volta nomina il Presidente e il Direttore. La presidente in carica è Daria Caccia Dominioni e il direttore è Matteo Castelli.

Il Consiglio Direttivo è composto da:

Daria Caccia Dominioni (Presidente)
Paolo Merlano (Segretario e Tesoriere)
Matteo Castelli (Direttore)
Francesco Migliarese (Vice-Segretario)
Adriana Franceschetti (Consigliere)
Alberto Petroni (Consigliere)
Federico Leone (Consigliere)

Per dare un sostegno non solo economico, ma anche Psico-socio-pedagogico e relazionale alla donna e/o al nucleo familiare, nel 2000 il Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli si è costituito come Consultorio Familiare ‘Genitori Oggi’, accreditandosi nel 2002 ad ATS Città Metropolitana di Milano. Attualmente i primi colloqui avvengono presso la sede in Mangiagalli mentre le ulteriori attività previste dai progetti per l’accompagnamento della gravidanza si svolgono negli ampi spazi di via della Commenda 37.

Paola Marozzi Bonzi

La fondatrice del CAV Mangiagalli Paola Marozzi Bonzi aveva iniziato l’attività professionale con un diploma magistrale e l’abilitazione all’insegnamento ad allievi oligofrenici ottenuta all’Istituto Giuseppe Toniolo-Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Dal 1983, è Consulente familiare (studi all’’Istituto La Casa’ di Milano), accreditata alla Regione Lombardia. Diverse le specializzazioni conseguite negli anni, tra le quali Tecniche del colloquio, Diagnosi e trattamento casi, Gestione dello stress nelle situazioni conflittuali, Supervisione per la dignosi e il trattamento del caso, Approcci della psicologia clinica, Psicoterapia psicoanalitica della famiglia e della coppia. Impegnata in un’ autoformazione continua, ha seguito numerosi corsi nei migliori Istituti formativi: dalla ‘Gestione dell’emozione attraverso la fiaba’, a ‘Paternità, maternità e crescita dei figli’, ‘Teoria e pratica negli interventi Consultoriali’, ‘Trama e ordito: L’operatore di consultorio: una storia in divenire’ ed altri, sempre con l’intento di perfezionare la sua capacità di ascolto, di instaurare una relazione di aiuto efficace con la persona/coppia in difficoltà e di stimolarne le migliori risorse personali.

Nel Novembre 1980, ha fondato il Centro di Aiuto alla Vita Ambrosiano di via Tonezza a Milano e il 14 Novembre 1984, il Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli, in via Commenda 12. Dal 1984 al 2015, ha sostenuto l’incarico di Direttore del Centro, del quale dal 2015 al 2017 è stata Presidente. Oggi continua con sempre rinnovata passione la sua attività di Consulente familiare incontrando le mamme nei primi tre mesi di gravidanza ed è l’‘anima’ stessa dell’Associazione che rappresenta in tutte le occasioni istituzionali.

Paola Bonzi struttura il colloquio previsto dalla Legge 194 con un suo originale ‘Metodo di counseling umanistico esistenziale basato sull’ascolto attivo finalizzato a stabilire una relazione di aiuto’, che fa scuola nel mondo: nel Gennaio 2017, la fondatrice del CAV Mangiagalli è stata chiamata a Mosca dalla Chiesa ortodossa e cristiana per organizzare e presiedere un convegno sull’approccio con le donne in difficoltà a causa della gravidanza, nell’ambito del progetto di avviamento e diffusione di Centri di Aiuto alla Vita nel Paese (è disponibile la relativa documentazione).

Socio onorario di AICCEF – Associazione Italiana Consulenti Coniugali e Familiari- Paola Bonzi ha una intensa attività convegnistica. È anche autrice di 4 libri, di cui tre ‘manualistici’, ma sempre connotati dal suo personale stile narrativo che su Facebook le ha fatto ottenere un seguito di oltre 4.675 amici. Il suo primo volume è stato ‘Oggi è nata una mamma’, al quale sono seguiti ‘Un giorno dopo l’altro, un bambino dopo l’altro’ e ‘Per un bambino’. Paola Bonzi è Vicepresidente del Comitato Etico della Facoltà di Antropologia alla Università degli Studi di Milano.

Poiché dopo l’anno del bambino, cessa l’assistenza materiale del CAV Mangiagalli al nucleo familiare, secondo il ‘contratto’ stabilito inizialmente con gli assistiti, Paola Bonzi ha allo studio la creazione di un comitato, composto da persone che condividano la mission, per offrire una possibilità di lavoro, alloggio e microcredito alle mamme, al fine di garantire loro autonomia economica e integrazione sociale.

Paola Bonzi è non vedente dall’età di 23 anni, è sposata, madre di due figli e nonna di 4 nipoti, di cui è molto orgogliosa.